Perché lo spread fa male all'Europa
"Lo spread alto non porta a buone politiche e a riforme economiche ma all'esatto opposto, perché posso assicurare che se lo spread rimarrà alto per qualche tempo, andrà al potere in Italia un governo non europeista, antieuro e non favorevole alla disciplina di bilancio". Così Mario Monti, nel corso del seminario organizzato dalla confindustria finlandese. "Questo è un problema che va preso in considerazione in prospettiva non italiana ma europea". Leggi La resa dei conti tra Bce e Bundesbank
9 AGO 20

"Lo spread alto non porta a buone politiche e a riforme economiche ma all'esatto opposto, perché posso assicurare che se lo spread rimarrà alto per qualche tempo, andrà al potere in Italia un governo non europeista, antieuro e non favorevole alla disciplina di bilancio". Così Mario Monti, nel corso del seminario organizzato dalla confindustria finlandese. "Questo è un problema che va preso in considerazione in prospettiva non italiana ma europea", ha poi sottolineato Monti rispondendo alle domande dei cronisti a margine del seminario.
"C'è una tesi per cui tassi di interesse altri costringono i governi a fare le riforme e sono una buona cosa", ha spiegato il presidente del Consiglio citando di fatto le parole di ieri del presidente della Bundesbank, Jesn Weidmann. "In parte in passato questo è stato vero, ma oggi per valutare le riforme che un governo fa ci sono strumenti migliori, come le valutazioni della commissione Ue. Se Paesi che, a giudizio della commissione Ue, stanno facendo quello che devono fare e non vedono riconosciuto questo in termini di spread, c'è un problema perché agli occhi dei cittadini vengono messe in dubbio la bontà delle politiche economiche del governo e la bontà del progetto europeo", ha ammonito Monti. "L'Italia era tradizionalmente uno dei più paesi più europeisti, ma vedo una pericolosa tendenza nell'opinione pubblica e in Parlamento a riconsiderare in modo critico l'Ue e la zona Euro, e alcuni grandi Paesi che si collocano a Nord dell'Italia", ha insistito Monti.